Dolphins Riccione – SG Tiberius 77-74

(20-16; 42-36; 57-56; 77-74)

👉 SG Tiberius Rimini: Del Fabbro, Gamberini 26, Mulazzani 8, Nuvoli 11, Innocenti 4, Campajola 9, Calegari 12, Bernabini 4, Fascicolo ne.
All. Brienza, Vice Pasquini-Piva

👉 Dolphins Riccione: Renzi 6, Rosario Cruz 8, Russu 14, Protti, Bonfè, Mainetti 6, Gori, Amatori 11, Capelli, Curcio 15, Ka 13, Diakhoumpa, Mariotti 4.
All. Ferro, Vice Amadori

Altro derby per Tiberius per chiudere la stagione regolare e approcciarsi nel migliore dei modi ai playout. Prova gagliarda del gruppo di San Giuliano che paga le assenze e un terribile 2/26 dalla lunga distanza.

Il primo parziale si apre con il grande assente dell’andata, Russu, che punisce dentro e fuori dall’area, mentre Renzi batte ripetutamente la difesa in penetrazione. I delfini non trovano però contromisure al gioco sotto e prima Gamberini e poi Calegari incendiano la retina dalla breve distanza, con 8 punti a testa (20-16).

Tiberius si trova alle strette in cabina di regia: Mulazzani ha tre falli in un amen, mentre Del Fabbro raggiunge Buo in infermeria con un strappo muscolare che lo terrà lontano dal campo per almeno due settimane. Ci pensa Nuvoli a prendere in mano la squadra, servendo un assist per Innocenti e poi concretizzando solo in parte dalla lunetta. Mentre il gioco sotto continua a pagare grazie all’ottimo Calegari, ci pensano gli esterni di coach Ferro a mettere in pratica la più classica delle “Run and Gun”: quattro comete, due di Ka e due di Amatori, e i Dolphins hanno un buon margine alla pausa lunga (42-36).

Il terzo quarto vede prevalere i ragazzi di Brienza. Riccione esaurisce infatti presto il bonus, e l’SG è sufficientemente precisa per risicare qualche punto dalla lunetta con Nuvoli, Gamberini e Campajola, che segna anche dalla distanza. Tra le file biancoazzurre sono Mainetti e Russu a tenere in piedi la compagine, ma Innocenti a fil di serena su una caramella di Mulazzani riduce lo scarto al minimo (57-56).

Con le rotazioni a sette uomini, Tiberius è visibilmente sulle gambe. Riccione trova invece punti da diversi interpreti, in particolare con Cruz che entra in gioco nel momento del bisogno, segnando 6 dei suoi 8 punti nell’ultimo parziale. Con il 2/2 dalla lunetta del numero 5, Riccione sembra aver chiuso la pratica (72-67 con poco più di due giri d’orologio). Mulazzani non ci sta e con un and-one, pienamente concretizzato, riporta la partita in bilico. Ka segna dalla media e Nuvoli risponde dalla lunetta, e una buona difesa, piena di orgoglio, consente di ribaltare il versante e trovare libero Gamberini, che impatta (74-74 con 44 secondi da giocare).

La partita la decide quindi il gioiellino Ka che segna da tre punti: azione confusa della squadra di Ferro che, giocando a fil di sirena, trova il talentuoso prodotto del settore giovanile, che infiamma i presenti alla palestra Fontanelle. Con un possesso pieno da giocare, Tiberius trova un ottimo tiro con Bernabini, che infatti porta a un rimbalzo di attacco che purtroppo non viene realizzato, nuovamente, dall’esperto esterno. Calegari e Gamberini regalano altri due extra possessi ma prima Mulazzani e poi Nuvoli, fuori tempo massimo, non riescono a portare la partita al supplementare, nonostante le quattro possibilità dai 6.75 degli ultimi 22 secondi.

Un amaro finale di stagione regolare, con gli incastri degli altri risultati, fa scivolare Tiberius all’ottavo posto in classifica. Ora vi saranno tre settimane di pausa dalle partite, nella quale servirà recuperare energie mentali e i diversi infortunati.

Nell’attesa del calendario della fase playout, nel girone composto da Dolphins Riccione, Giardini Margherita, Basket Voltone, Basketreggio e Pallacanestro Team Medolla…sempre forza SG Tiberius!